Con l’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2026, fra le misure di rilievo destinate a incidere sull’attuale quadro dei rapporti tributari è stata introdotta la cosiddetta “Rottamazione quinquies”. Si tratta di una nuova definizione agevolata dei carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione, pensata per offrire a contribuenti e imprese uno strumento concreto di regolarizzazione delle pendenze fiscali pregresse, con opportunità non ancora interamente esplorate dal dibattito pubblico.
Roma, 15 Gennaio 2026
Rottamazione quinquies: che cos’è?
La Rottamazione quinquies è una definizione agevolata dei debiti affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (ADER) nell’arco temporale che va dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. Parliamo sostanzialmente della quinta edizione di un istituto fiscale ormai consolidato nella prassi, che consente di estinguere le pendenze senza l’onere di sanzioni, interessi di mora e aggio di riscossione, versando esclusivamente il capitale originario dovuto e, in alcuni casi, le spese effettive di notifica o riscossione.
Novità principali del 2026
Rispetto alle precedenti edizioni della rottamazione, la “quinquies” contiene alcune specificità rilevanti:
1. Periodo di riferimento più ampio
La misura riguarda un arco temporale pluriennale (2000-2023), permettendo di definire cartelle affidate a riscossione in un lungo periodo storico, con un potenziale impatto significativo per molti contribuenti che non avevano aderito alle vecchie edizioni.
2. Solo debiti da omesso versamento
Possono essere definiti i debiti derivanti dall’omesso versamento di:
- Imposte risultanti dalle dichiarazioni annuali e dalle attività dell’amministrazione finanziaria di cui agli articoli 36-bis e 36-ter del DPR n. 600 del 1973, e agli articoli 54-bis e 54-ter del DPR n. 633 del 1972
- Contributi previdenziali dovuti all’INPS, esclusi quelli richiesti a seguito di accertamento.
Restano fuori invece i carichi derivanti da accertamenti con contenzioso in corso.
3. Modalità di presentazione della domanda
La dichiarazione di adesione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, utilizzando i canali messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione, entro il 30 aprile 2026.
4. Scelte di pagamento e calendario
Con la Rottamazione quinquies i contribuenti possono optare per:
- Il pagamento in un’unica soluzione entro il 31 luglio 2026
- Un piano rateale articolato in 54 rate bimestrali (ovvero un periodo complessivo fino a 9 anni). Questa soluzione rateizzata prevede interessi del 3% annuo, sulle somme dovute a decorrere dal 1° agosto 2026.
Tale struttura offre una significativa flessibilità nella gestione dei flussi di cassa, con scadenze prestabilite e una pianificazione sostenibile nel medio periodo.
5. Decadenza dai benefici
Secondo quanto stabilito dalla Legge di Bilancio 2026, si decadrà dalla misura in oggetto qualora si verifichi un omesso o insufficiente versamento della rata scelta, sia nel caso di pagamento in un’unica soluzione che nel caso di pagamento rateale.
Nel caso in cui venga scelto il piano rateale, i benefici fiscali verranno meno nei seguenti casi:
1. Mancato pagamento di due rate, anche non consecutive
2. Mancato pagamento dell’ultima rata del piano rateale
Gli aspetti da tenere sotto controllo
La Rottamazione quinquies è più di una mera finestra temporale. È una vera e propria opportunità di regolarizzazione che richiede attenzione alle condizioni operative:
- Accertare quali cartelle possono essere comprese, poiché non tutte le pendenze sono automaticamente rottamabili, con esclusione dei debiti derivanti da accertamenti tributari e previdenziali non affidati ad Agenti di Riscossione.
- Calcolare correttamente il carico definibile, considerando eventuali spese di notifica e procedure, pur in presenza della cancellazione di sanzioni e interessi.
- Verificare il piano di rateizzazione più adatto, perché la possibilità di dilazionare fino a 9 anni può essere utile, ma impone disciplina finanziaria per non incorrere nella decadenza dai benefici.
Rottamazione quinquies: gestirla nel modo giusto
La Rottamazione quinquies introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 si configura come uno strumento di particolare rilievo per contribuenti e imprese chiamati a riorganizzare il proprio rapporto con il Fisco, soprattutto in presenza di posizioni debitorie stratificate nel tempo. La corretta individuazione dei carichi definibili, la valutazione dell’impatto finanziario delle opzioni di pagamento e la gestione delle scadenze richiedono tuttavia un’attenta analisi tecnica, per evitare errori che potrebbero compromettere l’accesso ai benefici previsti dalla norma.
In tal senso, Santoro & Partners affianca imprese e professionisti nella lettura e nell’applicazione delle misure di definizione agevolata, offrendo un supporto qualificato nella valutazione delle singole posizioni debitorie e nella pianificazione delle soluzioni più coerenti con la situazione fiscale e finanziaria del contribuente. Un approccio che consente di trasformare un adempimento normativo in un’occasione di riequilibrio e razionalizzazione complessiva della posizione tributaria.