La Corte di Giustizia Tributaria del Lazio rigetta l’appello dell’Agenzia delle Entrate e riconosce la legittimità del beneficio
Con sentenza del 22 gennaio 2026, la Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Lazio (Sentenza n. 435/2026) ha rigettato integralmente l’appello proposto dall’Agenzia delle Entrate, confermando la piena legittimità del credito d’imposta per Ricerca & Sviluppo riconosciuto a una società leader nel settore del trasporto turistico, da anni cliente dello Studio Santoro & Partners.
La pronuncia assume particolare rilievo nel panorama del contenzioso tributario in materia di Riconoscimento dei Crediti d’Imposta da R&S, poiché ribadisce un principio ormai centrale ma non sempre correttamente applicato in sede accertativa: nelle controversie sui crediti R&S, l’esito del giudizio dipende dalla solidità dell’inquadramento tecnico e giuridico del progetto, non da valutazioni meramente descrittive o astratte.
Il progetto R&S: criteri scientifici e normativi rigorosi
Il contenzioso trae origine da un progetto di Ricerca & Sviluppo realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II, nell’ambito della partnership siglata con l’ateneo dall’Avv. Andrea Santoro e già ampiamente consolidata. Il progetto era stato impostato secondo parametri scientifici rigorosi, con una chiara individuazione delle attività di ricerca, degli obiettivi di innovazione e degli avanzamenti tecnologici conseguiti.
Studio Santoro & Partners ha affiancato l’impresa sin dalla fase di strutturazione del progetto R&S, curando l’impostazione tecnica, documentale e di compliance fiscale. Il tutto a conferma di un approccio che integra competenze legali, scientifiche e strategiche già a monte dell’agevolazione.
Nonostante un impianto progettuale e documentale pienamente coerente con i requisiti tecnici e normativi richiesti per l’accesso al credito d’imposta, l’Amministrazione finanziaria ha tuttavia proceduto al disconoscimento del beneficio, a seguito di un’attività di accertamento ampia e sistematica sui progetti di Ricerca & Sviluppo.
La difesa tributaria: competenze integrate e continuità strategica
A fronte del disconoscimento, l’imprenditore ha affidato allo Studio Santoro & Partners la difesa tributaria in sede contenziosa, sia in primo che in secondo grado. La strategia difensiva è stata costruita valorizzando la coerenza tra la fase di progettazione ex ante e la ricostruzione giuridica ex post del credito d’imposta.
La difesa è stata curata dall’Avv. Nunzio Lanteri per il profilo strettamente giuridico-processuale, e dal Dott. Maurizio Nisticò per l’impianto tecnico-contabile e la ricostruzione economica del progetto R&S, in un lavoro integrato che ha consentito al Collegio giudicante di cogliere la reale natura innovativa delle attività svolte.
Entrambi i giudizi si sono conclusi con esito pienamente favorevole per il contribuente, confermando la correttezza dell’impostazione adottata e la piena spettanza del beneficio fiscale.
Ricorsi tributari complessi e crediti R&S: l’esperienza difensiva dello Studio Santoro & Partners
La sentenza rafforza un orientamento giurisprudenziale sempre più rilevante: il credito d’imposta R&S non può essere valutato con criteri formali o descrittivi, ma richiede un’analisi tecnica approfondita, coerente con le linee guida normative e con la prassi europea in materia di innovazione.
In questo quadro, Studio Santoro & Partners assiste imprese e gruppi societari in ricorsi tributari complessi, con particolare riferimento ai settori dell’innovazione, della fiscalità agevolata e dei crediti d’imposta, operando lungo l’intera filiera: dalla progettazione e compliance iniziale, alla difesa giudiziale nei contenziosi più delicati, anche nei casi in cui vengano contestati progetti strutturati in modo rigoroso.
La pronuncia della Corte tributaria del Lazio conferma come competenza tecnica, solidità giuridica e capacità concreta di tutela del cliente rappresentino fattori decisivi per affrontare (e vincere) le controversie tributarie ad alta complessità.