Bilanci, garanzie, affidamenti, patrimonio. Per anni la cantilena descrittiva del rapporto tra impresa e banca ha riguardato sempre gli stessi elementi. Oggi, però, questo schema non è più sufficiente. Il sistema finanziario osserva l’impresa in modo molto più ampio. È un dato di fatto. Le banche valutano la qualità dei flussi, la continuità aziendale, la governance, l’ordine gestionale, la sostenibilità fiscale e le capacità di pianificazione.